A
dieta, perchè?
Mangiare ci può stuzzicare,
divertire, rilassare, soddisfare: pensate al piacere di gustare un bel piatto di
spaghetti fumanti! La gola è uno degli aspetti più piacevoli della vita. C'è
chi col cibo soddisfa il senso di abbandono, chi il desiderio di superiorità
divorando piatti con ingordigia, chi lo trova il compagno sessuale ideale. Nel
piacere del cibo, che è legato non solo al gusto, ma anche all'olfatto, entrano
in gioco fattori diversi di natura neurovegetativa, endocrina, psicologica e
socio - culturale. Questi ultimi sono legati alle abitudini familiari e sociali,
al tentativo di risolvere problemi o a desideri inconsci da appagare: ogni
alimento infatti può anche assumere un valore simbolico. I neonati succhiano il
latte della mamma non solo spinti dall'istinto della fame, ma anche dalla
necessità psicologica di creare un rapporto con lei. Secondo Freud la fase
orale infatti è la prima dello sviluppo psicosessuale dell'individuo, dove la
libido è nel soddisfacimento del piacere delle labbra e della bocca nell'atto
di succhiare il seno della mamma.
Che cos'è la gola e come nasce l'appetito?
Nell'individuo sano il bilancio energetico è in funzione di due fattori:
l'assunzione di calorie con gli alimenti e il consumo calorico. Tutto è
regolato dall'insorgere di due sensazioni: la fame e il senso di sazietà.
Nell'ipotalamo si trovano i centri nervosi che ordinano queste sensazioni. Il
gusto è legato all'olfatto; infatti con le narici chiuse non siamo in grado di
distinguere il sapore di una mela da quello di una patata cruda. Nel meccanismo
entrano in gioco fattori diversi di natura neurovegetativa, endocrina o
semplicemente abitudini di vita.
Ad ogni consumo di energia il sistema nervoso si mette in azione provocando un
maggior senso di fame; tale meccanismo lavora solo in una direzione, tanto che
se ci si è abituati ad una certa quantità di alimenti, i centri nervosi
rimangono a quel livello di consumo e l'appetito continua anche se la necessità
calorica cambia. Chi fa dello sport, chi è abituato a mangiare e a bruciare
molto, se diminuisce l'attività fisica, potrà anche ingrassare molto.
Un bambino che non ha fame di spinaci può viceversa averne di gelato. La
preferenza per l'uno o per l'altro alimento è spes-so dovuta all'educazione del
gusto, ma può essere originata anche da specifici bisogni dell'organismo. E'
dimostrato che il gusto influenza la scelta del cibo, ma non solo, vi
partecipano anche le abitudini.
In tutte le riviste si parla di diete, le televisioni vi dedicano programmi,
ovunque è presente la pubblicità di alimenti salutari. Tra l'altro è in
allarmante aumento il numero di persone che hanno gravi conflitti con il cibo e
che sono insoddisfatte del loro aspetto fisico. Ancora più allarmante è
l'aumento del numero di diete, di farmaci e di prodotti dimagranti utilizzati
selvaggiamente con danni sia per la salute fisica che per quella psichica. Da
semplici problemi di poca entità possono nascere patologie quali l'obesità,
l'anoressia, la bulimia e l'alcolismo.
Dimagrire è di moda o è una necessità? Quando ci guardiamo allo specchio e scopriamo quel po' di ciccia di troppo entriamo in crisi ed ecco che scatta "l'ansia della bilancia". Forse il cibo ci consola e ci coccola aiutandoci a superare ansie e stress, oppure inseguiamo il mito della forma perfetta o siamo ricattate dal bisogno di compensare con un dolce l'ultima delusione affettiva. La scelta del cibo dipende non solo dall'abitudine al gusto, ma anche da richieste specifiche del nostro organismo e da fattori psicologici quale l'ansia, l'insicurezza o le frustrazioni. Per ritrovare la forma i sacrifici sono tanti, le proposte infinite e la scelta è indubbiamente personale. Cerchiamo quindi insieme di capire perché e per chi vuoi metterti a dieta, perciò per iniziare fai il nostro test e scopri se sei insalatona, pastasciutta o sacher alla panna.
1. Entri in un negozio
e ti provi un paio di pantaloni, ma ti accorgi di dover passare alla taglia
superiore. Come reagisci?
a. pensi: lo sapevo
b. me l'avevano detto
c. devo riuscire a farmeli entrare
d. non ho alcuna reazione
2. Se entri in un
supermercato vai subito...
a. al banco dei salumi e dei formaggi
b. verso i dolciumi
c. a scegliere frutta e verdura
d. a fare la scorta di piatti, bicchieri di carta e detersivi
3. Ultimamente ti senti
a. annoiata e un po' giù
b. nervosa
c. stressata dal lavoro e dagli impegni familiari
d. soddisfatta di quel che fai
4. Secondo te una
persona si mette a dieta quando…
a. si vede grassa
b. vede le altre migliori di lei
c. pensa di non piacere più
d. non sta bene con sé stessa
5. Ti metteresti a
dieta?
a. sempre, ogni volta che mi vedo un po' sovrappeso
b. mai, perché non riesco
c. qualche volta, ma sono incostante
d. quando sento il bisogno di disintossicarmi
6. Un'insalata e una
bistecca ti mettono...
a. tristezza
b. mi fanno pensare alla dieta
c. è il mio piatto preferito
d. è salutare
7. Incontri una persona
che non vedi da tempo, ha un po' di chili di troppo. Che cosa vorresti dirle?
a. stavi meglio prima, perché non cerchi di dimagrire
b. però, ti vedo bene, hai un'aria soddisfatta!
c. come va l'amore?
d. chissà se lei mi vede come la vedo io
8. Vorresti essere...
a. sempre in linea
b. sensuale
c. sportiva
d. donna di successo
9. Se incontri un amico
che ti dice: "Ti trovo proprio bene", cosa pensi?
a. il solito esagerato!
b. è proprio banale, vuole attaccare discorso e non sa come cominciare
c. oh Dio, lo sapevo mi sono ingrassata!
d. mi vuole stuzzicare, ma non ci casco
10. Passi un sera da
sola in casa...
a. telefoni a tutte le tue amiche
b. ti metti davanti alla televisione sgranocchiando biscotti
c. pensi finalmente un po' di tempo per me: ti fai un bel bagno caldo, una
maschera…
d. vai a letto presto per recuperare il sonno
11. Fino ad oggi quando
ti sei vista qualche chilo in più:
a. sei andata in palestra
b. hai fatto una dieta
c. non ci hai fatto caso
d. hai provato di tutto, ma poi ti sei rassegnata, perchè non sei costate
12. Quando ti poni un
obbiettivo lo raggiungi?
a. sì, sempre
b. solo se mi impegno
c. non sempre, perchè sono un'incostante
d. solo se è facilmente realizzabile, altrimenti mi tiro indietro
FAI
LA SOMMA DEI PUNTI E VEDI CHE TIPO SEI
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | |
| a | 4 | 4 | 6 | 0 | 0 | 6 | 0 | 0 | 2 | 4 | 2 | 0 |
| b | 2 | 6 | 4 | 2 | 6 | 4 | 4 | 6 | 6 | 6 | 0 | 2 |
| c | 0 | 2 | 2 | 4 | 4 | 0 | 6 | 2 | 0 | 0 | 6 | 4 |
| d | 6 | 0 | 0 | 6 | 2 | 2 | 2 | 4 | 4 | 2 | 4 | 6 |
FINO
A 26 PUNTI SEI INSALATONA
Il tuo guru è l'insalatona e vuoi piacere soprattutto a te stessa. Sei attiva
ed impegnata, quasi sempre affronti le situazioni con coraggio e spirito di
iniziativa, ma difficilmente accetti ciò che dicono gli altri, perché
preferisci prendere le decisioni da sola. Sei un po' narcisa, per questo ami
essere sempre in forma e curare la tua immagine; sei estroversa e sincera, però
competitiva, non solo con gli altri, ma anche con te stessa; detesti i pigri e
coloro che non affrontano con decisione gli avvenimenti della vita. Ami
bistecche ed insalata, ma ogni tanto sgarri, perché a volte scarichi
aggressività e tensioni mangiando o anche solo sgranocchiando un crackers. Alle
diete sei abituata e queste non ti mettono certo in difficoltà, né ti fanno
soffrire. Le segui soprattutto per stare bene e sentirti in forma, ma
attenzione, non esagerare, a volte sia nelle diete che in amore ti poni dei
traguardi impossibili. Perciò guardati intorno con un occhio più attento e
osserva te stessa in modo meno critico.
DA 24 A 46 PUNTI SEI PASTASCIUTTA
Ti attira certo un bel piatto di pastasciutta fumante, ma poi quando ti guardi
allo specchio e noti qualche chilo di troppo, potresti entrare in crisi. Riesci
comunque ad essere obbiettiva e abbastanza decisa nel programmare una dieta da
seguire, ma la costanza non sempre ti aiuta a portarla a termine. Sei abbastanza
aggressiva, perspicace e ironica, preferisci il gioco, ami la tavola e la
compagnia, ti piace piacere agli altri e per questo hai bisogno di conferme e di
coccole. I cibi saporiti e sostanziosi rappresentano simbolicamente una
"difesa" che ti aiuta ad affrontare e superare i problemi, le prove e
gli attacchi del mondo esterno. Per questo, quando sei qualche chilo di troppo,
dovresti con costanza dedicarti ad una dieta, meglio se consigliata da un
esperto.
OLTRE I 46 PUNTI SEI SACHER ALLA PANNA
Ti tufferesti volentieri in una sacher con la panna, ma non solo, in alcuni
momenti di crisi divoreresti un'intera pasticceria; mantenere la linea per te è
difficile, sei pigra, amai le situazioni tranquille, un po' malinconica e hai
bisogno di essere rassicurata e coccolata; sei vittima, ma allo stesso tempo
complice del cibo, che nei momenti difficili, di tristezza e di insicurezza,
soprattutto quelli legati all'affettività, quando ti senti sola e giù di
morale, ti rilassa e ti distende, ti distrae e ti soddisfa. Qualche chilo in più
non ti deve deprimere, l'importante è stare bene con sé stessi. Sei romantica
ti lasci andare ai sogni e una dieta la faresti solo per piacere al tuo lui. Se
scegli di farla comunque devi farti consigliare da un esperto e soprattutto
seguirla con impegno e molta costanza!